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SMART WORKING

 

FINALITA’ CONSULENZA

La finalità  della consulenza è quella di offrire ai contesti aziendali gli strumenti necessari per consentire alla compagine societaria di individuare le loro più radicate preoccupazione, analizzarle, capire insieme quelle veramente esistenti e utilizzare gli strumenti normativi per creare una regolamentazione dei rapporti di lavori che garantisca il soddisfacimento delle reciproche esigenze ed assicuri , quindi, la creazione e/o il mantenimento di rapporti di lavoro realmente valorizzanti sia della posizione datoriale sia di quella dei lavoratori.

In particolare l’obiettivo è consentire la creazione di accordi integrativi del contratto individuale non calati dall’alto ma frutto di una analisi congiunta delle reciproche esigenze al fine di creare una cornice normativa il più precisa e puntuale possibile e non certamente standardizzata.

 

QUALI SONO I BENEFICI NELL’ADOZIONE DI FORME DI “LAVORO AGILE” ?

PER L’AZIENDA

  • Riduzione dei costi ; riorganizzando gli spazi ed inserendo politiche di desk sharing, ambienti comuni, silent room, per andare incontro alla mobilità e flessibilità del lavoro, gli uffici si riducono, come i costi collegati. La riduzione dei costi è anche legata all’ottimizzazione dei processi (riduzione tempistiche, anomalie, rischi) e all’utilizzo di tecnologie collaborative che migliorano gli standard di lavoro.
  • Aumento brand awareness; un’azienda che adotta politiche di Smart Working, si distingue sul mercato ed è più attrattiva: per clienti, come per partner che – soprattutto – per futuri dipendenti. Si è più appetibili sul mercato e ci sono meno difficoltà nella ricerca di talenti;
  • Aumento produttività: lavoratore più produttivo, significa team più produttivo, che significa organizzazione più produttiva;
  • Possibilità di avere un ambiente di lavoro coeso, trasparente, collaborativo (perché il lavoratore è ingaggiato e coinvolto. Come già citato sopra nei vantaggi del lavoratore), che genera continuamente idee e le sperimenta internamente, per migliorare processi o offerta ai clienti.

PER I LAVORATORI

  • Riduzione dei tempi e costi di trasferimento
  • Miglioramento del work-life balance
  • Aumento della motivazione e soddisfazione

Il tempo medio risparmiato da uno smartworker per ogni giornata di lavoro da remoto sia di circa 60 minuti. Ipotizzando che l’azienda preveda solo una giornata a settimana di lavoro da remoto il tempo risparmiato in un anno è dell’ordine di 40 ore per Smart Worker: un piccolo tesoro di tempo e vita che potrebbe essere utilmente reinvestito.

PER L’AMBIENTE

  • Riduzione delle emissioni di CO2
  • Riduzione del traffico
  • Migliore utilizzo dei trasporti pubblico

che in media le persone percorrono circa 40 chilometri per recarsi al lavoro, sempre nell’ipotesi di un giorno a settimana di lavoro da remoto, si potrebbe ottenere un risparmio in termini di emissioni per persona pari a 135 kg CO2 all’anno

 

COME SI SVOLGE L’INTERVENTO ALL’INTERNO DELL’AZIENDA.

Come sopra specificato l’obiettivo è redigere un accordo integrativo del contratto di lavoro individuale il più dettagliato e preciso possibile che sia, quindi, realmente rispondente delle esigenze specifiche sia del lavoratore sia dell’azienda.

Per poter, quindi, concretizzare tale finalità è fondamentale analizzare la singola realtà aziendale per capire quali posizioni lavorative possono essere svolte in modalità smartworking e, quindi, in base alle loro specifiche caratteristiche predisporre il relativo accordo integrativo.