Assistente di studio odontoiatrico all'inizio del percorso Da ASO a Clinic Manager di Simona Fontana Clinic manager odontoiatrica alla fine del percorso Da ASO a Clinic Manager di Simona Fontana
Formazione · per chi parte da ASO

Da ASO a clinic manager: il lavoro lo fai già,
ti manca il modo di dimostrarlo

Novanta giorni, il sabato mattina o una sera in settimana, senza lasciare il lavoro e senza laurea. Sei moduli verticali sull'odontoiatria, affiancamento uno a uno e un lavoro finale che presenti al tuo titolare: i numeri del tuo studio, letti da manager.

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Mezz'ora a voce, zero impegno.

  • 500+ASO già formate
  • 90giorni
  • 1 a 1affiancamento
01Il punto di partenza ti riconosci?

Il lavoro di tre persone. Il contratto di una.

Arrivi prima di tutti. Apri, controlli l'agenda, sistemi il buco delle nove e mezza, richiami la signora che ha disdetto ieri. Poi i fornitori, poi la collega nuova che non trova il protocollo, poi il paziente che vuole riparlare del preventivo. E quando qualcosa va storto, in studio guardano te.

Sul contratto, intanto, c'è scritto quello che c'era cinque anni fa. Non perché il titolare sia in malafede: perché non ha mai visto scritto da nessuna parte di cosa ti occupi davvero. Quello che fai è invisibile proprio perché funziona.

"Lavora sodo e prima o poi se ne accorgeranno" non funziona, e non è colpa tua. Il riconoscimento non arriva da solo: si costruisce, con un metodo. Il perché lo spiego anche nell'articolo sull'ASO sottovalutata.

  • L'agenda e gli appuntamenti
  • Il coordinamento delle colleghe
  • Il rapporto diretto con i pazienti
  • Fornitori, ordini e magazzino
  • I protocolli di sterilizzazione
  • I problemi risolti prima che arrivino al titolare

Se questa lista è la tua giornata, il percorso è stato pensato per te.

“Io sono assistente dentale da 20 anni e più. Io guadagno uguale a 20 anni fa.”

commento pubblico su YouTube

“La qualifica ASO ad oggi in busta paga non esiste. Esiste solo la responsabilità.”

commento pubblico su YouTube

“Mi sono amaramente pentita del corso. 1800 euro buttati nel cesso.”

commento pubblico su YouTube

Non sono testimonianze del percorso: sono commenti pubblici di assistenti, raccolti nel 2026 sotto i video di settore. Le ho lasciate come le hanno scritte.

02Il conto numeri tuoi, non miei

Il conto che nessuno ti ha mai fatto vedere.

Non ti metto davanti una media inventata. Ma la differenza tra quello che prendi e quello che prenderesti con il ruolo scritto, quella ce l'hai in testa. Mettila qui e guarda quanto fa da quando hai cominciato a fare questo lavoro senza che si chiamasse così.

Il conto gira nel tuo browser. Non lo vedo io e non viene salvato da nessuna parte.

Quanto hai già lasciato sul tavolo

3 anni
450 €

Quello che è già passato

16.200 €

Non li hai persi per sbaglio: sono la differenza tra fare il lavoro e vederselo riconoscere. E continua a correre finché non cambia qualcosa.

03Chi ti guida qualcuno che c'è passata
Simona Fontana, clinic manager odontoiatrica e formatrice Firma di Simona Fontana

Chi ti guida? Qualcuno che c'è passata.

Mi chiamo Simona Fontana e la mia storia comincia esattamente dove sei tu adesso.

Nel laboratorio odontotecnico di mio padre. Mi sono diplomata odontotecnico, poi ho iniziato a lavorare come ASO in uno degli studi più importanti di Napoli. Facevo tutto: pazienti, agenda, fornitori. E come te, nessuno lo vedeva.

Volevo di più, così mi sono laureata in Economia aziendale mentre lavoravo: di giorno in studio, di sera sui libri. Da lì è cambiato tutto. Ho gestito oltre centosessanta tra studi e centri in tutta Italia, fino alla direzione commerciale di una rete da sessantuno centri, che ho chiuso nel 2024.

Oggi lavoro in proprio: formo le assistenti e affianco le cliniche che vogliono crescere. Non te lo racconto per impressionarti, ma perché tu sappia una cosa sola: so esattamente cosa stai vivendo, perché ero esattamente dove sei tu.

Un clinic manager deve essere come un ponte sospeso: legare due mondi senza appartenere a nessuno dei due.
04Il problema vero non è quello che pensi
Il prospetto dei numeri essenziali di uno studio dentistico

Non è la tua competenza. È che nessuno la vede.

Sei probabilmente la persona più preparata dello studio. Conosci i protocolli, i pazienti, i fornitori, sai come gira ogni cosa. Il problema è un altro: nessuno ti ha mai insegnato a mostrare quel valore in una lingua che il titolare capisce, e quella lingua è fatta di numeri.

Il tuo titolare non ti ignora per cattiveria. Semplicemente non vede, perché nessuno gli ha mai messo davanti un foglio con la saturazione dell'agenda, l'accettazione dei preventivi e le ore che si perdono ogni settimana in cose che tu già risolvi.

Forse ci hai provato. "Faccio tanto." "Meriterei di più." Sono frasi vere che restano nell'aria, perché senza dati non c'è niente da discutere. E i corsi generici di comunicazione o leadership quel buco non lo riempiono: chi li tiene non ha mai visto una sala sterilizzazione.

05La verità stesse giornate, altro nome

Quello che fai ha già un nome: clinic manager

Metti in fila la tua settimana e il mansionario di una clinic manager: le righe combaciano quasi tutte. Cambiano le ultime tre, e sono quelle che pesano sul cedolino.

Cosa fai in una settimanaASOClinic manager
Tenere l'agenda e gli appuntamenti
Coordinare le colleghe e i turni
Rapporto diretto con i pazienti
Fornitori, ordini e magazzino
Protocolli e sterilizzazione
Risolvere i problemi prima che scoppino
Di cosa rispondi, per iscrittodi nessun risultatodi agenda, preventivi, squadra e protocolli
Su cosa si tratta la retribuzionesul livello del contrattosu indicatori concordati
Quanto si porta a casa, al mese1.000–1.300 € netticirca 2.100 € lordi

Ultima riga: a sinistra quello che porta a casa davvero un'ASO, spesso inquadrata sotto il livello che le spetterebbe. Sulla carta il minimo del CCNL Studi Professionali, 3º livello in vigore dal 1º ottobre 2025, sarebbe 1.706,37 € lordi al mese su 13 mensilità, ma moltissime restano più in basso e a fine mese vedono tra 1.000 e 1.300 euro netti. A destra la media dichiarata negli annunci per clinic manager rilevata da Indeed su 127 valori ad agosto 2026 (27.628 € lordi l'anno, con singoli annunci tra 24.000 e 45.000 €). Sono due fotografie del mercato, non due promesse: quanto prenderai dipende dal tuo studio e da come conduci la trattativa.

La riga che quasi nessuna controlla

Il rinnovo del CCNL Studi Professionali del 16 febbraio 2024 porta l'ASO qualificata dal quarto al terzo livello. Molte però sono ancora inquadrate più in basso, in un livello che il contratto riserva a mansioni che con la poltrona non c'entrano niente. Non è un dettaglio da ufficio paghe: è il primo pezzo della trattativa, e si apre leggendo cosa c'è scritto. Dentro il percorso c'è il kit che lo spiega.

06L'altra strada la domanda che si fanno tutte

Igienista o clinic manager: due mestieri diversi

Quando un'assistente cerca su Google come crescere, la strada che trova per prima è la laurea da igienista. È una strada seria e non ho intenzione di parlartene male: è solo un altro mestiere. Prima di scegliere questo percorso, guarda il confronto.

Igienista dentale alla poltrona: il mestiere clinico, l'altra strada rispetto al clinic manager
 Igienista dentaleClinic manager
Quanto duraTre anni di laurea triennale, a tempo pienoNovanta giorni part time, senza lasciare il lavoro
Come ci si entraTest di ammissione, numero programmatoNessun requisito di legge: non esiste un albo né un titolo obbligatorio
Cosa vale, dei tuoi anniPoco: si riparte dai banchiQuasi tutto: gli anni di studio sono la materia prima del ruolo
Che lavoro fai dopoClinico, sul paziente, alla poltronaGestionale: agenda, squadra, preventivi, numeri
Che titolo ottieniUna laurea abilitante, con valore legaleUn attestato di competenze, che non è una qualifica regionale

Se quello che ti piace è la clinica, il paziente, le mani: la strada giusta è la prima, e questo corso non ti serve. Se invece la cosa che ti riesce meglio è tenere insieme lo studio, allora stai già facendo il secondo mestiere senza che nessuno lo abbia mai scritto.

07Il metodo sei moduli, un lavoro finale

Da ASO a clinic manager in sei moduli

Non un corso teorico: un sistema. Sei moduli verticali sull'odontoiatria, lezioni compatibili col turno, affiancamento uno a uno e un lavoro finale che presenti direttamente al tuo titolare. Nell'ordine in cui serve.

01

Il ruolo, per davvero

Dove finisce il lavoro dell'assistente e dove inizia quello di chi coordina. Come si tiene una giornata, come si delega senza scaricare, come si mette ordine nei ruoli quando in studio siete in quattro e le mansioni le fanno tutti.

02

L'agenda e i pazienti

Un'agenda che regge il lunedì, i richiami del venerdì che nessuno fa, le disdette che tornano dentro. Come si risponde al telefono e come si accoglie: i due momenti in cui uno studio si gioca più di quanto creda.

03

I preventivi

Come si presenta un piano di cura, come si tiene un "ci penso", come si accompagna una persona a una decisione che le serve. Restando dalla sua parte: le cure che non servono non si fanno accettare, e su questo non si tratta.

04

I numeri dello studio

I pochi numeri che dicono come sta uno studio, dove si trovano nel gestionale e ogni quanto si guardano. È la parte che trasforma "mi sembra che andiamo bene" in una frase che il titolare può usare per decidere.

05

Norme, qualità e strumenti digitali

La Legge Gelli-Bianco applicata alla giornata vera, la documentazione a norma, la gestione del rischio. E gli strumenti di intelligenza artificiale che uso davvero in studio: agenda, prospetti, messaggi ai pazienti.

06

Il colloquio col titolare

Il modulo per cui esiste tutto il resto. Il lavoro finale è il piano operativo del tuo studio, con numeri e previsioni, e la simulazione è il colloquio vero: le obiezioni che sentirai, una per una.

08Il colloquio la parte che nessuno ti fa provare
Nuovo nell'edizione 4.0

Al titolare non ci vai a mani vuote

La competenza la prendi in dodici settimane. La conversazione che la trasforma in un contratto dura venti minuti, e quasi nessuna ci arriva preparata: si entra con un discorso pensato in macchina e si esce con un "ne riparliamo".

  • Le simulazioni. Il colloquio lo facciamo prima, io e te, con le obiezioni vere: "non è il momento", "lo fanno tutti", "non ho budget", "sei brava ma il ruolo qui non esiste".
  • I dati alla mano. Il prospetto del tuo studio e i livelli del CCNL, così parli di quello che c'è scritto e non di come ti senti.
  • La proposta già scritta. Una bozza di proposta di variazione d'inquadramento preparata con un consulente del lavoro. Tu non redigi niente: arrivi con il documento pronto.

Ti preparo io al confronto. La decisione resta del tuo studio: nessun corso può garantirti un posto o un aumento, e chi te lo promette non te lo può promettere per legge.

Un'assistente di studio odontoiatrico preparata al colloquio con il titolare
09Cosa porti a casa oltre alle lezioni

Tutto quello che ti resta.

Il percorso dura novanta giorni, gli strumenti restano. Il prezzo qui non c'è: te lo dico in chiamata, per intero, dopo aver capito insieme se ha senso per te.

Il percorso completo, sei moduli

Lezioni dal vivo il sabato mattina oppure una sera in settimana, tre o quattro ore. Tutte registrate: se salti, recuperi.

Affiancamento uno a uno con me

Incontri individuali sul tuo studio, non su un caso di scuola. Il tuo titolare, la tua squadra, i tuoi numeri.

Il kit operativo

Modelli, liste di controllo, tracce per le telefonate difficili, schemi di preventivo e protocolli. Non parti dal foglio bianco.

Il prospetto dei numeri essenziali

I pochi indicatori che dicono davvero come sta uno studio, e come si presentano a chi decide.

Il kit sui livelli CCNL

Livelli, minimi e cosa dice il rinnovo del CCNL Studi Professionali. Per uscire dall'inquadramento sbagliato bisogna prima sapere cosa c'è scritto.

Il modulo di intelligenza artificiale

Cosa conviene automatizzare in uno studio e cosa no: agenda, comunicazione con i pazienti, prospetti.

Il lavoro finale sul tuo studio

Un piano vero, con numeri e tempi, da presentare al tuo titolare. È l'esame e insieme lo strumento della trattativa.

Novanta giorni di affiancamento dopo

Il percorso non finisce all'attestato: mentre applichi nel tuo studio ci sono, e quando arriva la resistenza la affrontiamo insieme.

Il gruppo delle partecipanti

Il confronto continuo con chi sta facendo lo stesso salto negli stessi mesi.

La rete delle cliniche

Lavoro da vent'anni con studi e gruppi in tutta Italia. Alle corsiste che chiudono meglio il percorso segnalo le strutture che stanno cercando un clinic manager adesso. Non è un servizio di collocamento e nessuno ti garantisce un posto: è una presentazione fatta da chi conosce entrambe le parti.

Attestato di competenze

Un documento formale con i moduli completati e il lavoro finale, da mettere nel curriculum e portare a una trattativa.

10Le prove tre storie, con i numeri

Non chiederti di credermi. Guarda i numeri.

Tre percorsi veri, raccontati con il punto di partenza e quello di arrivo. Sono storie di persone, non una promessa: quello che succede a te dipende dal tuo studio, dal tuo titolare e da come porti la trattativa.

+40%

dopo 30 giorni

Valentina

ASO da sette anni in uno studio di Roma, stipendio fermo a 1.400 euro

Faceva tutto lei: agenda, pazienti, fornitori, colleghe. Il titolare non aveva idea di quante cose tenesse insieme. Dopo il percorso ha costruito il prospetto dei numeri essenziali e gliel'ha messo davanti con i dati dello studio. "Non sapevo che facessi tutto questo." Un mese dopo: il ruolo di clinic manager scritto nel contratto e la retribuzione rivista del 40 per cento.

+450 €

dopo 60 giorni

Chiara

ASO da cinque anni in uno studio da due poltrone a Milano, 1.250 euro

Si occupava già di tutto, ma per il titolare era rimasta "la ragazza della reception". Durante il percorso ha preparato un piano per riorganizzare l'agenda e recuperare gli appuntamenti saltati, e l'ha presentato con i numeri. "Finalmente ho capito quanto perdevamo ogni mese." Risultato: 450 euro in più al mese e il titolo di responsabile di studio nel contratto.

+600 €

dopo 90 giorni

Martina

ASO da quattro anni in una clinica di Napoli, 1.600 euro

Brava nel suo lavoro e ferma lì, senza prospettive. Come lavoro finale ha proposto un sistema per richiamare i pazienti che non tornavano e curare la comunicazione locale dello studio, con numeri, tempi e ricavi previsti. "Non stavo chiedendo un favore, stavo mostrando quanto potevo far guadagnare allo studio." È stata promossa clinic manager con 600 euro in più al mese.

E i numeri di tutte le altre.

500+

ASO formate da me

80%

ha ottenuto un aumento dopo aver presentato il lavoro finale

+450 €

aumento medio al mese

90

giorni di percorso

20+

cliniche nella mia rete

160+

strutture gestite da me

Dati del mio percorso, aggiornati ad agosto 2026. L'aumento medio e la quota di chi l'ha ottenuto si riferiscono alle corsiste che hanno presentato il lavoro finale al proprio titolare: chi non lo presenta non tratta, e senza trattativa non cambia niente.

11Chi l'ha già fatto parole loro

Le ASO che hanno fatto il salto.

Sei donne che qualche anno fa erano esattamente dove sei tu adesso.

Trattativa interna

“Facevo già tutto quello che c'è nella tabella qui sopra, solo che nessuno lo sapeva. Con il percorso ho imparato a dimostrarlo con i numeri. Adesso ho il ruolo e lo stipendio che meritavo da anni.”

Valentina R.

Clinic manager, studio associato di Roma

Senza laurea

“Ero convinta di non poter diventare clinic manager senza laurea. Simona mi ha dimostrato che la mia esperienza vale più di qualsiasi titolo accademico. Oggi guadagno 600 euro in più al mese.”

Alessia M.

Clinic manager, studio privato di Torino

Promozione interna

“Avevo paura che il mio titolare non capisse. Invece, quando gli ho presentato il report con i dati dello studio, mi ha promossa subito. "Perché non me l'hai mostrato prima?" Parole sue.”

Sara P.

Clinic manager, studio dentistico di Firenze

Il colloquio

“Al primo colloquio dopo il corso mi hanno detto: "È esattamente il profilo che cercavamo." Simona mi aveva preparata a presentarmi con i numeri e un piano concreto. Il salto è stato naturale.”

Giulia D.

Clinic manager, clinica odontoiatrica di Bologna

Nuovo studio

“Dopo il corso ho rifatto il curriculum e al primo colloquio mi hanno presa come clinic manager. Non ci credevo: è successo tutto in meno di un mese.”

Francesca C.

Clinic manager, clinica a Milano

La rete

“La rete di contatti di Simona nelle cliniche fa davvero la differenza. Dopo otto anni come ASO, finalmente il mio lavoro viene riconosciuto per quello che è.”

Laura M.

Clinic manager, gruppo odontoiatrico di Napoli

12Per chi è e per chi no

Meglio dirselo adesso.

È per te se

  • Lavori in studio da qualche anno e senti di essere ferma
  • Presidi già mansioni da responsabile senza che nessuno le abbia mai scritte
  • Vuoi arrivare alla prossima trattativa con i dati in mano, non con le buone intenzioni
  • Non hai una laurea, ma hai anni di studio vero alle spalle
  • Vuoi strumenti da usare il lunedì mattina, non teoria da manuale
  • Puoi mettere il sabato mattina, o una sera, per tre mesi

Non è per te se

  • Cerchi una scorciatoia che non chieda tempo né lavoro
  • Vuoi un attestato da appendere e nient'altro
  • Pensi che il riconoscimento debba arrivare da solo, prima o poi
  • Ti piace la clinica e vuoi curare: allora la strada è la laurea da igienista, non questa
  • Non sei disposta a guardare in faccia i numeri del tuo studio

C'è un caso in cui te lo dico io: uno studio monoprofessionale molto piccolo spesso non ha lo spazio per una figura di coordinamento dedicata, e il 57% degli studi italiani fattura sotto i 200.000 euro (rilevazione IPSOS/DOXA per UNIDI, 2026). In call guardiamo il tuo studio davvero. Preferisco perdere un'iscrizione che prenderti dei soldi per un ruolo che lì non esiste.

13La trasformazione nove cose che cambiano

Due versioni di te. La differenza è un metodo.

 PrimaDopo
Il tuo ruoloFai il lavoro di chi gestisce, sul contratto c'è scritto un'altra cosaUn ruolo scritto, con un perimetro chiaro
Come ti vedonoIndispensabile, ma nessuno saprebbe dire di cosa ti occupiIl riferimento dello studio, su cose precise
Le tue competenzeImparate sul campo, vere ma non dimostrabiliGestionali, documentate e traducibili in numeri
I tuoi strumentiNessun metodo: tutto a memoria e tanta buona volontàModelli, liste di controllo e un cruscotto di indicatori
Col titolare"Faccio tantissimo, ma non se ne accorge""Ecco i dati, ecco la proposta, ecco cosa cambia"
Nelle decisioniLe subisci e poi le rimediLe proponi, con un motivo che si misura
La trattativaChiedi a parole e speriPresenti uno scambio: obiettivo, misura, conseguenza
Il tuo tempoCorri dietro alle emergenze fino a seraGoverni l'agenda dello studio e anche la tua
Le prospettiveLe stesse da anni, e lo saiUn percorso che va avanti, dentro o fuori da questo studio

Il ponte tra le due colonne sono novanta giorni, il sabato mattina o una sera in settimana. Non serve altro, e soprattutto non serve aspettare che qualcuno se ne accorga.

14Le obiezioni quelle che ti stai facendo adesso

Le cose che stai pensando.

Un'assistente di studio odontoiatrico che riflette prima di decidere

Rispetto a cosa? Un master universitario in gestione sanitaria dura anni e costa parecchie migliaia di euro; un corso di leadership generico costa meno e non sa cosa sia un riunito. Qui il costo te lo dico in call, per intero e senza sorprese, e si può rateizzare. L'unico numero che ti chiedo di guardare prima è quello che hai calcolato tu qualche schermata fa: quello continua a correre anche mentre ci pensi.

Le lezioni sono il sabato mattina oppure una sera in settimana, tre o quattro ore, e restano tutte registrate: se salti, recuperi quando puoi. Il percorso è costruito da chi ha fatto esattamente così, di giorno in studio e di sera sui libri. Se il problema è il tempo, in call ti dico con onestà se in questo periodo ce la fai o se conviene aspettare l'edizione dopo.

Sì, perché per questo ruolo non esiste un albo né un titolo obbligatorio. Negli annunci che ho raccolto nel 2026 non ce n'è uno che chieda una laurea: chiedono esperienza di studio e capacità di coordinare, e la prima ce l'hai già. Quello che manca è il linguaggio per farla valere. Anche io sono partita da odontotecnico e poi da ASO: la laurea l'ho presa dopo, lavorando.

Il lavoro finale è pensato proprio per lui: non è un compito teorico, è un piano operativo sul suo studio, con numeri, soluzioni e tempi. E il colloquio non lo improvvisi: lo proviamo prima, io e te, con le obiezioni vere. Se anche così non dovesse capire, saprai finalmente quanto vale il tuo profilo altrove. Alle corsiste che chiudono meglio il percorso segnalo le strutture della mia rete che stanno cercando un clinic manager: non è un servizio di collocamento e nessuno può prometterti un posto, è una presentazione, il colloquio poi lo fai tu.

Quei corsi li teneva qualcuno che ha gestito oltre centosessanta tra studi e centri, fino alla direzione commerciale di una rete da sessantuno? Parlavano di Legge Gelli-Bianco, di flussi di sterilizzazione, di come si legge il conto economico di uno studio? La differenza è tutta lì: verticalità. Solo odontoiatria, solo strumenti che usi il lunedì mattina. Nessun modulo sulla mentalità vincente.

Perché la parte che di solito manca qui è un modulo intero: la conversazione col titolare. Un corso che ti riempie di competenze e ti lascia sola davanti a quella porta non cambia la busta paga, e le colleghe che si sono pentite lo dicono con parole più dure delle mie. Poi ci sono novanta giorni di affiancamento dopo la fine: non ti do l'attestato e ti saluto.

15In chiaro quello che di solito non si dice

Tre cose che ti dico prima, non dopo

L'attestato: cosa è e cosa non è

Alla fine ricevi un attestato di competenze del percorso, con i moduli completati e il lavoro finale. Non è una qualifica regionale e non te lo racconto come tale: se cerchi un titolo con valore legale, questo non lo è. Quello che vale è il metodo, e il piano operativo che ti porti via.

Il costo: te lo dico in chiamata, per intero

Non troverai un modulo che ti chiede il numero per poi rivelarti la cifra tre giorni dopo. In mezz'ora ti dico il costo completo e le formule di pagamento rateizzato, e se in questo momento non ha senso per te te lo dico prima che tu spenda un euro.

Fondoprofessioni: può pagarlo lo studio

Se lo studio in cui lavori aderisce a Fondoprofessioni, la formazione può essere rimborsata in tutto o in parte. Ti preparo io la documentazione da portare al titolare, comprese le condizioni da verificare con il vostro consulente del lavoro: è una richiesta che fa lo studio, non tu.

Perché non è sempre aperto

20

posti nell'edizione 4.0

01 · Il formato

Venti, non uno di più

L'affiancamento uno a uno vuole attenzione vera. Con cinquanta partecipanti non potrei farlo, con venti sì. Il limite nasce da lì, non dal marketing.

02 · Il momento

Il ruolo lo stanno cercando adesso

Gli studi che crescono si accorgono tutti insieme che serve qualcuno che gestisca. Chi arriva formata adesso tratta da una posizione migliore.

Numero verificato il 2 settembre 2026.

16Il primo passo gratis e senza impegno

Parliamone a voce.

Mezz'ora al telefono per capire dove sei, dove vuoi arrivare e se questo percorso ti serve davvero. In quella mezz'ora esce anche il costo completo, con le formule di pagamento. Nessuna pressione: se non è il tuo momento, te lo dico io.

In novanta giorni, senza lasciare il lavoro, ti porti a casa:

  • Le competenze gestionali del ruolo, in sei moduli verticali
  • L'affiancamento uno a uno di chi ha gestito oltre centosessanta strutture
  • Il kit di modelli, liste di controllo e protocolli
  • Il prospetto dei numeri essenziali del tuo studio
  • La preparazione al colloquio col titolare, con la proposta d'inquadramento
  • Il kit sui livelli CCNL, per sapere cosa c'è scritto
  • La segnalazione alle cliniche della rete, per chi chiude meglio il percorso
  • L'attestato di competenze per il curriculum
Simona Fontana

Simona Fontana

Se sei arrivata a leggere fin qui, una parte di te lo sa già che è il momento.

P.S. Ricordi il conto di prima, quello con i tuoi numeri? Continua a correre anche mentre ci pensi. Una chiamata di mezz'ora è il modo più economico che conosco per fermarlo.

17Le domande prima della call comprese quelle scomode

Quello che mi chiedono prima di iscriversi

Quanto dura il percorso da ASO a clinic manager?

Novanta giorni, sei moduli. Le lezioni dal vivo sono il sabato mattina oppure una sera in settimana, tre o quattro ore, e restano tutte registrate sulla piattaforma: puoi seguire al tuo ritmo.

Devo essere presente a tutte le lezioni dal vivo?

No, le registrazioni sono sempre disponibili. Dal vivo però fai domande sul tuo studio e senti i casi delle altre partecipanti, che è la parte che in registrazione non torna uguale.

Serve esperienza come ASO?

Sì. Il percorso è pensato per chi lavora già dentro uno studio e ha qualche anno alle spalle: non è un corso base sul mestiere di assistente. Si parte da quello che fai già per costruirci sopra la parte gestionale.

Sono in studio da vent’anni: è tardi per cambiare ruolo?

No, e chi arriva con vent’anni di poltrona parte avanti, non indietro. Conosci i pazienti, conosci le colleghe, sai come si rompe una giornata e sai rimetterla insieme: è la materia prima del ruolo. Quello che manca è il linguaggio con cui si dimostra, e quello si impara a qualsiasi età.

Meglio diventare igienista dentale o clinic manager?

Dipende da cosa vuoi fare tutto il giorno. L'igienista è un percorso clinico: laurea triennale a tempo pieno, numero programmato, e alla fine lavori sul paziente. Il clinic manager è un percorso gestionale: nessun titolo obbligatorio per legge, si costruisce sugli anni che hai già fatto, e alla fine gestisci agenda, squadra, preventivi e numeri. Se ti piace curare, la strada giusta è la prima e questo corso non ti serve.

Che attestato ricevo, e chi lo rilascia?

Un attestato di competenze del percorso, con i moduli completati e il lavoro finale. Non è una qualifica regionale e non te lo presento come tale: se cerchi un titolo con valore legale, questo non lo è e te lo dico prima. E attenzione a chi ti vende un "attestato regionale": per questo ruolo non serve a niente, perché la figura del clinic manager non è ancora una qualifica ufficiale, non esiste un albo né un titolo di Stato che la riconosca. Finché non è ufficializzata, "attestato regionale" è solo un'etichetta di marketing. Quello che vale davvero è il metodo e il piano che ti porti via.

E se poi il titolare dice no?

È la paura più diffusa, e per questo il colloquio è un modulo e non un consiglio finale: simulazioni una a una, gli script per le obiezioni vere e una proposta di inquadramento preparata con un consulente del lavoro. Ti preparo al confronto nel modo più serio che conosco. La decisione resta del tuo studio: nessuno può garantirti il posto, e chi te lo promette non te lo può promettere per legge.

Funziona anche in uno studio piccolo, con una o due poltrone?

Dipende, e te lo dico prima. In uno studio piccolo il tuo ruolo pesa di più, non di meno, perché non c'è nessun altro a coprire; ma uno studio monoprofessionale molto piccolo a volte non ha lo spazio per una figura di coordinamento dedicata: il 57% degli studi italiani fattura sotto i 200.000 euro (rilevazione IPSOS/DOXA per UNIDI, 2026). In call guardiamo il tuo caso, e se non ha senso te lo dico io.

Si può pagare a rate?

Sì. Le formule di pagamento si vedono durante la chiamata, insieme al costo completo. Se il tuo studio aderisce a Fondoprofessioni può inoltre chiedere il rimborso della formazione: ti preparo la documentazione da portare al titolare, con le condizioni da verificare con il vostro consulente.

Cosa succede dopo i novanta giorni?

Resti con il tuo piano operativo pronto da presentare, gli strumenti del kit e l'accesso alla piattaforma e al gruppo. E ci sono altri novanta giorni di affiancamento mentre lo applichi: il percorso finisce, la cassetta degli attrezzi no.

Come funziona la chiamata conoscitiva?

Scegli un orario dal calendario in questa pagina e parliamo mezz'ora. Mi racconti dove sei e dove vuoi arrivare, ti spiego come funziona il percorso e quanto costa. Se non fa per te, te lo dico io.

Se non sei ancora pronta a decidere

Leggi prima queste, poi ne riparliamo.

Il ruolo lo fai già ed è scritto sul contratto? Allora questa non è la tua pagina: c'è il percorso di aggiornamento per chi la clinic manager la fa di mestiere, tarato su indicatori, normativa e strumenti digitali. Il mio profilo professionale sta invece su ZeoDent, e il resto di quello che scrivo sul blog.